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  • Repertorio dei lavori di Fra Denti

    Repertorio di Fra Denti
    un itinerario tra esperienze e pubblicazioni

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    Aggiornamento e revisione del mese di settembre 2025
    contatti con l’autore: fmdellisanti@libero.it – fmdellisanti@gmail.com


     Per decenni ho avuto il privilegio di insegnare una matematica oltre le equazioni, ad alunni, adulti e insegnanti, anche se non sempre con successo e con soddisfazione, tuttavia il filo conduttore è sempre stato lo stesso: mostrare la bellezza della matematica, che non si limita a calcoli e dimostrazioni, ma diventa strumento di scoperta e occasione d’incontro.

    In questa raccolta, nata dal desiderio di dare forma ai miei anni d’insegnamento, ho voluto riunire le esperienze di un lungo viaggio: articoli pubblicati su riviste specialistiche, libri che esplorano concetti matematici con profondità e chiarezza e ultimamente racconti fantasiosi dove la matematica diventa trama e mistero. La matematica, spesso percepita come rigida e distante, qui si rivela nelle sue molteplici dimensioni.

    Nelle pagine dedicate alle esperienze di classe, s’intrecciano momenti reali, vissuti con studenti curiosi e appassionati, capaci di trasformare un esercizio in un dialogo e un problema, in una sfida collettiva. Gli articoli e i libri a carattere specifico testimoniano invece l’impegno verso lo studio, la divulgazione e la crescita professionale, con l’intento di rendere la disciplina più accessibile e stimolante. Accanto a questi lavori ultimamente trovano posto racconti dal tono immaginativo, nati dall’idea che la matematica possa anche farsi narrazione: enigmi che diventano avventure, numeri che s’intrecciano a personaggi, logica che si veste di fantasia.

     


    L’Unità didattica formata da 110 pagine è destinata agli alunni che frequentano il biennio sperimentale: Progetto ’92. Tuttavia può risultare di valido aiuto anche per gli altri insegnanti che pur non operando in un progetto sperimentale, decidono di introdurre l’informatica come parte integrante di un progetto curriculare e non come strumento autonomo. I vari comandi, coerentemente con le indicazioni metodologiche del M.P.I., vengono descritti con riferimento a precise Situazioni Problematiche articolate in:

    • Constatazione del problema
    • Analisi dei comandi
    • Descrizione del processo risolutivo

    e non in maniera alfabetica, come in genere avviene: questa esposizione rappresenta la novità rispetto alle pubblicazioni già esistenti. Tale strutturazione è stata voluta per sottolineare l’importanza dell’insegnamento condotto per problema che coinvolge maggiormente l’alunno nella ricerca del procedimento risolutivo.

    Ediz. d’Agostino editore del febbraio 1984


    Il volume di 464 pagine nel formato 17×24, è destinato agli alunni delle terze classi dei corsi degli Istituti Professionali. Accanto alle prove tradizionali di verifica sono sempre più diffuse nella scuola le prove strutturate. I test consentono una maggiore oggettività di valutazione, in quanto vengono stabilite a priori precise modalità di lettura delle risposte, in conformità alle direttive riportate nell’Ordinanza n° 99 del 5/4/1991 recante le norme sulla valutazione finale nelle terze classi dei corsi di qualifica del ‘Progetto 92’. Chissà che questo nuovo approccio “più divertente e più stimolante” non riesca a sviluppare quelle abilità e quelle capacità ri-chieste in tutti i campi della vita sociale. Mi preme ringraziare i miei alunni dell’Istituto professionale in cui insegno: senza la loro partecipazione non sarebbe stato possibile testare questo strumento.

    È possibile richiedere una copia gratuita direttamente all’autore.

    Ediz. Scolastiche Simone del novembre 1994

    Con la stessa Casa Editrice ho collaborato ai seguenti lavori:
    Collana ESC, raccolta di test per l’orientamento scolastico, realizzato con il Sistema Autore Question Mark 1992-93,
    Io dopo la scuola media, ambiente ipertestuale di consultazione, realizza-to con il Sistema Autore HyperIdea 2 1991-92,
    Come scegliere la scuola media superiore, revisione di materiale 1992-93.


    L’attività descritta in quest’articolo pubblicata sulla rivista INDUZIONI, è stata svolta dagli alunni frequentanti la 2a classe dell’IPSIA ‘Archimede’ di Barletta nell’a. s. 2001-02, assistiti dai propri docenti di Fisica, Laboratorio di Fisica e di Matematica, dirig. prof. N. D. L’esperienza è stata svolta nell’ambito del concorso Giochiamo con la Fisica organizzato dall’Associazione Mathesis e dall’I.T.I.S. ‘E. Fermi’ di Barletta in occasione della manifestazione commemorativa del Centenario della nascita di Enrico Fermi. L’esperienza può essere proposta come esempio pluridisciplinare che: “… stimola negli alunni l’abitudine alla riflessione ed alla ricerca per sviluppare capacità progettuali concrete.” La finalità di questo intervento è coinvolgere gli alunni nello studio delle tre discipline. Gli obiettivi didattici diversi per ogni disciplina sono per:

    • Fisica, approfondire la conoscenza degli aspetti fisici,
    • Laboratorio di Fisica, esaminare le modalità di un esperimento,
    • Matematica, studiare la distribuzione di frequenza dei dati rilevati.

    È possibile richiedere gratuitamente il materiale direttamente all’autore.

    Pubb.: Rivista INDUZIONI-Demografia, probabilità, statistica a scuola, n° 28 del 2004


    In questo articolo, si illustra una metodologia didattica per la risoluzione di espressioni algebriche. Per una maggiore valenza didattica, è distinto l’aspetto computistico da quello algorit-mico, dando maggior risalto a quest’ultimo. L’aspetto algoritmico-grafico rappresenta il carattere innovativo della propo-sta. Gli studenti cominciano ad affrontare la risoluzione di espressioni aritmetiche nei primi anni della scuola media inferiore e continuano fino al primo anno della scuola media superiore. Le difficoltà incontrate da questi si articolano per due versi: l’ambito computistico (saper fare) e quello algoritmico (saper organizzare). Mentre per il primo è relativamente difficile aggiungere qualcosa di nuovo alle varie metodologie già esistenti, per il secondo invece si può proporre un intervento didattico diverso, che proponga una metodologia in aggiunta a quelle tradizionali. Il materiale trae origini da un’esperienza ideata dallo stesso autore ed eseguita con altri docenti nelle prime classi dell’IPSIA “Archimede” di Barletta, negli anni scolastici dal 1977 al 2001.

    È possibile richiedere gratuitamente il materiale direttamente all’autore.

    Pubb.: PERIODICO DI MATEMATICHE – Organo della Mathesis serie VIII Volume 5 Numero 2 Aprile–Giugno 2005


     In questo articolo si riporta uno studio – effettuato nell’ambito del Seminario di lavoro, dal titolo: Come leggere, scrivere e scoprire la matematica all’interno del tema: Competenze matematiche fra la scuola e l’Università organizzato dalla sez. Mathesis di Barletta e tenutosi nella città nel 2005 – in cui vengono analizzati gli aspetti semantici e algebrici di un noto Teorema dell’Inferenza statistica, per una comprensione più consapevole di Statistica. La proposta, proiettata ad una didattica di tipo elicoidale riprende gli argomenti approfondendoli di volta in volta, può essere collocata in qualunque tipologia di Istruzione superiore e anche universitaria.

    Nell’ambito dello stesso seminario l’autore congiuntamente con altri ha collaborato alla stesura dell’articolo: Tangenti e d’intorni in cui si de-scrive una proposta didattica legata alla riscoperta della tangente, partendo da conoscenza incomplete per giungere a definizioni rigorose, comprendendo anche l’evoluzione storica.

    È possibile richiedere gratuitamente il materiale direttamente all’autore.

    Pubb.: Quaderno di Mathesis – Seminario di lavoro Scuola Media Statale ‘E. Fieramosca’ Barletta 5-7 Maggio 2005


    In questo articolo si riporta uno studio, effettuato nell’ambito del Seminario di lavoro, dal titolo: La prova di matematica all’Esame di Stato: proposte per una or-ganizzazione della didattica e della pro-va finale organizzato dalla sez. Mathesis di Barletta e tenutosi nella città nel 2005. Attraverso un’analisi minuziosa s’illustrano gli aspetti favorevoli e contrari all’utilizzo di alcuni tipologie di prove strutturate: quesiti a scelta doppia, quesiti a scelta multipla, quesiti di corrispondenza e quesiti di completamento, all’interno di questa tipologia vengono distinti i seguenti casi: Cloze aperto, Cloze integrativo e Cloze strutturato. Vengono analizzati dettagliatamente anche gli aspetti probabilistici connessi a ciascuna tipologia. In particolare vengono esaminati criticamente alcuni metodi utilizzati per la trasformazione del punteggio grezzo in voto docimologico e viene illustrata una tabella di confronto degli elementi che caratterizzano ciascuna tipologia di quesito.

    È possibile richiedere gratuitamente il materiale direttamente all’autore.

    Pubb.: Quaderno di Mathesis – Seminario di lavoro Scuola Media Statale ‘E. Fieramosca’ Barletta 16-18 dicembre 2005

     


    Nella Relazione presentata al 2° Convegno dal titolo: La Matematica applicata nell’In-segnamento e nella ricerca, organizzato dalla sez. Mathesis di Barletta e tenutosi nella città nel mese di settembre 1999, s i descrive un’esperienza disciplinare svolta in classe, durante le 25 ore di Area di Approfondimento, dagli alunni della 2° B dell’indirizzo elettronico dell’IPSIA ‘Archimede’ di Barletta nell’a. s. 1996-97. L’utilizzo del Tangram , per la scomposizione delle figure, è stato utilizzato quale elemento conduttore per osservare l’equivalenza o meno tra le figure piane e in particolare per la verifica topologica del Teorema di Pitagora. La presenza del paradosso negli Omini di Dudney ha suscitato negli alunni la necessità del calcolo algebrico, per la corretta interpretazione delle due figure. Il successivo collegamento con Fibonacci e Simson rappresenta un altro spunto di riflessione sull’attività presentata. L’esperienza è stata pubblicata negli Atti del Congresso dal titolo: Il ruolo della Matematica nella società contemporanea organizzato dalla sez. Mathesis di Barletta e tenutosi in questa città nel mese di ottobre 2000.

     

     


    Il metodo illustrato in questa Relazione ha avuto origine nell’a.s. 1999-2000, nelle seconde classi dell’Istituto di servizio. A seguito di un mio scoraggiamento per le difficoltà incontrate dagli alunni nella scomposizione di un polinomio di grado superiore al secondo, nacque l’idea di escogitare un metodo alternativo ai tradizionali, che semplificasse il lavoro degli alunni. Questo primo approccio si limita a esaminare il caso in cui il coefficiente del monomio di terzo grado è uguale a uno e gli altri coefficienti sono numeri interi, rinviando a un secondo momento la generalizzazione del metodo.

     

     


    I l 14 ottobre del 2000 le Poste Italiane hanno emesso il francobollo celebrativo dell’Anno mondiale della Matematica. Per l’occasione, il prof. Dellisanti ha ideato e realizzato quattro cartoline che, il 18 ottobre, sono state affrancate con lo stesso francobolloe annullate con lo speciale timbro, dalle ore 15.00 alle 18.00 dall’Ufficio Postale distaccato presso la sede della manifestazione.L’annullo è stato ideato dal direttivo della Mathesis di cui il docente è Vice presidente. Il tema delle cartoline è: Le illusioni geometriche e si collega al tema del Congresso e ad alcune relazioni presentate dai vari relatori. 

    Ciascuna cartolina, dopo aver descritto il corrispondente paradosso, esorta il lettore a svelarne il mistero:

     

     
     

     

     

     

     

     

    È possibile richiedere gratuitamente il materiale direttamente all’autore oppure all’Associazione Nazionale Mathesis.

    Pubb.: Atti del Congresso Mathesis – Barletta 17-19 ottobre 2000

     

     

     

     

     

     


    La Partecipazione

    In seguito al protocollo tra il Ministero dell’Istruzione, Direzione Generale per la Formazione e Unione Matematica Italiana, Società Italiana di Statistica e Associazione Mathesis, si è tenuto in Viareggio nel 2003 il Seminario di lavoro dal titolo La matematica per il cittadino.

    Sono stati rivisitati e approfonditi – dal Direttivo dell’Associazione Mathesis di Barletta, di cui lo scrivente copre il ruolo di Vice Presidente – i seguenti materiali che lo stesso docente aveva già realizzato nelle sue classi e in alcuni casi già pubblicati:

    Sciogliamo i nodi
    Quando viene Pasqua
    In quale giorno cade Natale
    Quel che vedo è sempre vero
    Non è vero che è sempre vero
    Sarà vero, ma non ci credo
    Condizione necessaria ma non sufficiente


     Il percorso propone una metodologia per la risoluzione grafica di espressioni aritmetiche, per un livello scolare della prima classe del primo biennio; questa prevede che ogni espressione venga affrontata dapprima attraverso una rappresentazione grafica, che ne metta in luce la struttura e i legami tra le operazioni, indicate nella traccia e solo in un secondo momento si opera tramite la consueta sequenza di calcoli. In questo modo il processo di semplificazione diventa più evidente, intuitivo e naturale.

     

     

    Accanto alla metodologia, viene introdotto anche un criterio di misurazione della difficoltà di ciascuna espressione, che consenta di attribuire un grado di complessità misurabile. Tale criterio permette non solo una ponderazione più equa del voto decimale finale, ma anche un confronto più oggettivo tra le espressioni assegnate ai diversi alunni.


    Questa attività, di natura algoritmica e pensata per il primo anno del biennio delle scuole superiori, affronta il problema del calcolo della data della Pasqua cattolica nei vari anni (Computus Paschalis) e guida gli studenti alla successiva implementazione della corrispondente formula in un foglio elettronico. L’esperienza permette di consolidare le regole di calcolo delle espressioni algebriche e aritmetiche, di scoprire collegamenti con altre discipline (storia, religione, informatica, astronomia) e di maturare una consapevolezza critica sull’uso degli strumenti di calcolo automatizzato.

    In questo modo il lavoro non si limita alla tecnica, ma diventa occasione per riflettere sull’intreccio tra matematica, cultura e tecnologia.


    Questa attività, di natura sia algoritmica e sia in tabellare grazie all’utilizzo del calendario perpetuo è pensata per il primo anno del biennio delle scuole superiori, e affronta il problema del calcolo del giorno della settimana in cui viene il Natale cattolico. Il percorso guida poi gli studenti alla successiva implementazione della corrispondente formula in un foglio elettronico. L’esperienza permette di consolidare le regole di calcolo delle espressioni algebriche e aritmetiche, di individuare collegamenti con altre discipline (storia, religione, informatica, astronomia) e di sviluppare una consapevolezza critica sull’uso degli strumenti di calcolo automatizzato e non. In questo modo il lavoro non si riduce a un semplice esercizio tecnico, ma diventa l’occasione per riflettere sull’intreccio tra matematica, cultura e tecnologia.


    Questa attività, di natura sia algoritmica e sia algebrica è pensata per il primo anno del biennio delle scuole superiori, e affronta la problematicità nel verificare la congettura: La differenza tra il quadrato di un numero naturale e il quadrato del suo precedente è sempre un numero dispari? Il percorso si articola in tre fasi: una prima con alcuni esempi numerici, un’implementazione algoritmica con l’utilizzo del foglio elettronico per aumentare la casistica e per introdurre un primo ampliamento numerico e infine mediante la generalizzazione algebrica. L’attività stimola gli studenti a riflettere sul rapporto tra verifica empirica e dimostrazione formale accompagnandoli dalla semplice osservazione numerica alla validazione rigorosa di una congettura.


    Questa attività, di natura algebrica e algoritmica è proposta per il primo anno del biennio delle scuole superiori, affronta la problematicità legata alla verifica della congettura: Esiste una formula che genera numeri primi? Vengono presentate alcune espressioni note che sembrano produrre numeri primi, ma che si rivelano valide solo entro determinati intervalli. In particolare l’insegnante sceglie di lavorare su due casi: (n2-n+17) e una più generica: (n2-n+c) con c elemento di N. Con l’ausilio dell’applicazione, gli studenti sono stati invitati a verificare il comportamento di queste espressioni, scoprendo progressivamente i limiti delle congetture e riflettendo sul confine tra osservazione empirica e dimostrazione matematica.

     


     Questa attività, di natura sia algoritmica e sia algebrica è pensata per il primo anno del biennio delle scuole superiori, e affronta la problematicità del verificare le seguenti espressioni:

    • Per ogni numero pari n>2 esistono due numeri primi p e q (non necessariamente distinti) tali che n=p+q, congettura di Cristian Goldbach (1690-1764);
    • Per ogni numero dispari n>5 esistono tre numeri primi p, q e r (non necessariamente distinti) tali che n=p+q+r, congettura di Cristian Goldbach (1690-1764);
    • Ogni numero pari è ottenibile come differenza di infinite coppie di numeri primi consecutivi, congettura di Polignac;

    L ’attività stimola gli studenti a riflettere sul rapporto tra verifica empi-rica e dimostrazione formale accompagnandoli dalla semplice osservazione numerica alla validazione rigorosa di una congettura.


    Questa attività, di natura algebrica e pensata per il primo anno del biennio delle scuole superiori, affronta la problematicità legata alla verifica delle seguenti affermazioni:

    • Ogni numero primo p si può scrivere nella forma p=n2+1, con n elemento di R;
    • Ogni numero n2+1 è un numero con n elemento di R.

    L’insegnante invita gli studenti a verificare con esempi numerici tali asserzioni e a ricercare eventuali eccezioni mediante riscontro con applicazione nel foglio elettronico.


    La collana  Per chi ha paura della matematica:

    R2 – Regolo x Relativi – Uno strumento analogico per eseguire, in maniera semplice e alternativa, le somme alge-briche tra due o più numeri relativi: concordi o discordi. Questo strumento è formato da tre dischi, sovrapposti e montati con rivetto. Entrambi i dischi sono graduati da +1 a +30 da un verso e da -1 a -30 dall’altro; attraverso un movimento circolare, si possono ese-guire operazioni tra -30 e +30 ma, con opportune tecniche, è possibile eseguirle anche oltre questo range. Il libricino, formato da 28 pagine nel f.to 14,5×21,0 con cucitura metallica, è composto da: Modulo fondamen-tale, in cui sono descritte le somme e le sottrazioni tra più numeri relativi; Modulo complementare per la risoluzioni di espressioni e dal Modulo In-tegrativo per eseguire operazioni inverse, oltre il range e operazioni con l’Aritmetica Modulare. Quest’ultimo modulo può essere utilizzato anche in forma propedeutica alla risoluzione delle equazioni di 1° grado.

    Ediz. Fabbrica dei Segni: 11/2019.

     

     


    La pubblicazione di 40 pagine, racco-glie 16 Tavole numeriche, utili per eseguire le operazioni tra numeri naturali e relativi, concordi o discordi. Realizzate al fine di fornire, a chi le consulta, informazioni fruibili velocemente.

    Il materiale è stato approntato per le seguenti necessità:

    • favorire gli studenti con ‘carenza funzionale di contenuti’ e quindi in difficoltà nell’eseguire le più comuni operazioni aritmetiche e algebriche;
    • sostenere gli alunni che necessitano di supporti individuali per l’apprendimento e per lo svolgimento dei compiti;
    • supportare i ragazzi, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento o con Bisogni Educativi Speciali, con strumenti compensativi e/o con interventi di individualizzazione (legge 170/10 e linee guida 12/07/11).

    Ediz. Self-publishing del novembre 2020. È possibile richiedere a paga-mento una copia cartacea nel formato 16.5×24.0 con rilegatura in brossura, direttamente all’autore: fmdellisanti@libero.it, oppure si può acquistare la versione digitale su Google Play Libri.

     


    La pubblicazione di 140 pagine raccoglie 91 problemi, con le rispettive soluzioni, propedeutici al Coding e risolvibili con una metodologia ludica. Il pensiero computazionale rappresenta un importante traguardo di apprendimento nell’istruzione primaria e secondaria degli alunni, anche per i ragazzi che richiedono Bisogni Educativi Speciali. Un proces-so risolutivo deve essere preceduto dalla constatazione della situazione in cui far scaturire il problema. Spesso i due punti di vista: situazione e problema vengono unificati nella risoluzione perché il soggetto, già compenetrato nella situazione ne identifica il problema. Molti docenti ritengono che é possibile approdare al coding, utilizzando ‘macchine’ o ‘pro-grammi applicativi’; altri prospettano che l’acquisizione di questa competenza sia realizzabile senza l’utilizzo di dispositivi o di software. Gli alunni, infatti, dovendo acquisire familiarità con lo strumento elettronico e con la risoluzione del problema, troverebbero maggiori difficoltà nel beneficiare del percorso formativo, perché eseguito in un ambiente strumentale e semantico non adeguato.

    Ediz. Self-publishing del dicembre 2020. È possibile richiedere a paga-mento una copia cartacea nel formato 16.5×24.0 con rilegatura in brossura, direttamente all’autore: fmdellisanti@libero.it, oppure si può acquistare la versione digitale su Google Play Libri.

     

     


    La pubblicazione di 152 pagine, si articola in quattro moduli per la fattorizzazione dei polinomi algebrici, in una sola variabile, dal 2° al 5° grado. I moduli sono indipendenti nella loro funzionalità. Il primo Modulo rappresenta la novità dal punto di vista algebrico, perché per la sua universalità, permette la fattorizzazione di trinomi aventi coefficienti appartenenti a qualsiasi insieme numerico, inoltre per la sua semplicità non richiede la conoscenza di svariate ‘strategie’ algoritmiche. I Moduli successivi, invece, richiedono la conoscenza degli ‘zeri’ del polinomio, acquisizione comune con il metodo tradizionale della scomposizione. Questa nuova metodologia, rispetto a quella tradizionale, permette di giungere alla soluzione senza utilizzare quella proposta da Ruffini. Con queste nuove relazioni, a differenza della metodologia tradizionale, è possibile anche scomporre un polinomio di 4° e di 5° grado diretta-mente in fattori di 2° o 3° grado, senza analizzare i polinomi intermedi.

    Ediz. Self-publishing: 12/2021. È possibile richiedere a pagamento una copia cartacea nel formato 16.5×24.0 con rilegatura in brossura, oppure anche i singoli moduli, direttamente all’autore: fmdellisanti@libero.it, al-trimenti si può acquistare la versione digitale su Google Play Libri.

     

     


    La danza delle sequenze numeriche, un’avventura matematica tra enigmi e scoperte
    In quest’avvincente raccolta di quindici ‘novelle’, De Santis, un eccentrico professore di matematica, i suoi vivaci alunni della 2D di un liceo pugliese e la dottoressa Lisanti, presente per il suo percorso di formazione, vi conquisteranno in questa straordinaria esplorazione algebrica dei numeri consecutivi e successivi: racconto dopo racconto. Ogni storia si dipana nell’ultima ora settimanale del venerdì, attraverso le sfide e gli enigmi proposti dal loro docente. I moduli sono indipendenti nella loro funzionalità ma i vari personaggi, alunni e docenti, e gli intrecci avvincenti, che li uniscono nei vari racconti, offrono al lettore un panorama narrativo continuo e affascinante che riflette la realtà scolastica. Ediz. Self-publishing del 06/2024, un’opera di 400 pagine, in corso di revisione.

     

     Un’esperienza matematica al liceo De Nittis, Il mistero dei cinque numeri naturali consecutivi.
    Quest’avvincente racconto, unisce il rigore matematico alla creatività narrativa, offrendo una esperienza unica ai lettori. Attraverso la narrazione romanzata, si vuole diversificare l’approccio tipico dell’insegnamento della disciplina, fornendo un’esperienza coinvolgente e stimolante. Il racconto inizia alle prime ore del lunedì. In queste ore la professoressa propone sette proprietà legate alla somma di cinque numeri naturali consecutivi. Coinvolge i suoi brillanti allievi della 1a B, sempre pronti e disponibili, a partecipare con passione nella comprensione e nella risoluzione degli esempi proposti. La metodologia utilizzata delooperative learning è finalizzata allo sviluppo del pensiero critico e delle competenze relazionali, come la comunicazione e l’ascolto.

    Ediz. Self-publishing del 04/2025; un’opera di 52 pagine, in corso di pubblicazione.

     

    Una magia matematica all’istituto De Amicis
    Nel cuore della Puglia, l’Istituto Comprensivo De Amicis si prepara ad accogliere i suoi piccoli protagonisti. Inizia un viaggio che mescola stupore e intuizione, fantasia e logica in cui la matematica s’intreccia con la magia. La maestra lo farà attraverso una favola, che parla di un misterioso mago e di una sequenza di cinque numeri naturali consecutivi. I bambini della 5a C, ascoltano con attenzione e curiosità, seguono gli indizi e cercano connessioni. Scoprono che dietro una sequenza di numeri si nasconde una logica affascinante e misteriosa, in cui il cinque e il sette sono le chiavi di accesso a significati più profondi e collegati con la cultura, le fiabe, le religioni, la natura umana e il pensiero matematico, lasciandosi trasportare dalla storia di Mathellis e del suo assistente Numerix e la favola si fa strumento educativo. Quando l’ultima pagina è letta, i bambini escono dall’aula portando il ricordo del racconto; la riflessione continua a casa, con i genitori. La ‘scatola magica’ non è così distante dal mondo che ci circonda. Il racconto è pensato per risvegliare nei piccoli la meraviglia del pensare e per mostrare come, tra una risata e un calcolo, la matematica possa essere il cuore di un’avventura. Una storia ben raccontata, a volte, può far sbocciare una passione.

    Ediz. Self-publishing del 06/2025; un’opera di 52 pagine, in attesa di pubblicazione.

     

  • La matematica di Fra Denti; copia digitale in omaggio per i soci

    Tutti i soci, regolarmente iscritti nel corrente anno sociale, hanno la possibilità di ricevere una copia digitale delle pubblicazioni di Fra Denti.

    Per ottenere la copia il socio dovrà farne istanza all’Associazione, indicando il motivo della richiesta. Il socio riceverà una copia direttamente dall’Autore.

    Il materiale è coperto dal diritto d’Autore e pertanto sarà strettamente personale e non dovrà esse divulgato a terzi senza l’autorizzazione scritta dell’Autore.