Categoria: Servizi

  • Centro di connettività sociale

    CENTRO DI CONNETTIVITÀ SOCIALE

    L’A.I.A.S. di Barletta con il progetto “Mai più barriere – No More Gaps” si propone come Centro Innovativo multimediale dotato di postazioni informatiche destinate essenzialmente a disabili fisici che utilizzano sedie mobili o carrozzine per gli spostamenti, disabili psichici, ipovedenti e disabili con sindrome di Down che potranno sopperire ai deficit fisico-sensoriali grazie ad una serie di ausili tecnologici.

    Il centro di connettivià sociale è promosso dalla Regione Puglia Assessorato alla Solidarietà, Politiche Sociali e Flussi Migratori.

    Lo scopo generale del progetto combacia con la missione della associazione, ossia:

    “promuovere iniziative ed attività tese a soddisfare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, a rimuovere gli ostacoli di ordine materiale, politico, economico, sociale e culturale che, di fatto, limitano il pieno rispetto della dignità umana ed i diritti di autonomie delle persone con disabilità ed impediscono il pieno sviluppo della loro personalità e la loro partecipazione alle attività culturali, politiche, economiche e sociali“.

    Obiettivi:

    – incentivare i disabili e i relativi familiari all’uso di strumenti informatici e telematici favorendone la crescita culturale e l’informazione;
    – sviluppare o rafforzare le loro competenze in ambito informatico e telematico in modo da
    colmare i gap rispetto ai normodotati ( i cosiddetti “digital divide”);
    – coinvolgerli in una rete di potenziali contatti che permetta loro di fronteggiare la solitudine in un mondo in cui le conoscenze circolano in maniera molto rapida permettendo incontri elo coinvolgimenti a distanza con costi relativamente bassi;
    – aiutare i disabili ad utilizzare gli strumenti che sono da supporto anche nel dialogo con le Amministrazioni ed Enti Pubblici e con altre Associazioni del Terzo settore e/o che si occupano a vario titolo di disabilità e problemi sociali;

    – coinvolgere maggiormente i familiari e ridurre l’emarginazione sociale;
    – creare uno spazio di accrescimento e di aggregazione per il superamento di eventuali barriere psicologiche.


    Fasi di Realizzazione del Centro di Connettività Sociale:

    Il Progetto è articolato in una serie di attività e l’apertura del Centro, subordinata all’approvazione ed ottenimento del finanziamento regionale, verrà coordinata da esperti esterni in informatica. Questi, al momento dell’allestimento della struttura sottoporranno, innanzitutto, ad un verifica il personale interno.
    Terminata la fase di sistemazione delle infrastrutture verrà avviata la vera fase operativa.
    Gli esperti, insieme al personale interno addetto alla assistenza dei disabili, organizzeranno delle attività specifiche connesse allo sviluppo telematico per gruppi di sei persone al massimo. Il fine di queste attività è creare dei primi semplici supporti all’utilizzo delle nuove tecnologie e dei materiali didattici personalizzati in funzione delle singole disabilità.
    Si passerà quindi alla predisposizione di uno spazio per la navigazione assistita in modo tale da aiutare gli utenti a reperire le informazioni disponibili o a relazionarsi attraverso la rete Internet.

    Partenariato Istituzionale e sociale:

    Il Progetto di realizzazione del Centro di Innovazione è stato condiviso da alcuni Partner Istituzionali e Sociali che ben conoscono le problematiche che quotidianamente le persone diversamente abili affrontano:

    • il Comune di Barletta collaborerà alla organizzazione del corso ed alla pubblicizzazione delle attività che si intendono svolgere e degli obiettivi da raggiungere.
    • l’Associazione Giulia e Rossella – Centro Antiviolenza – che si propone di definire quelle attività che prendono in considerazione le problematiche delle pari opportunità nel mondo del disagio e della disabilità.
    • l’Associazione Down e potrà essere di supporto nelle fasi attive di svolgimento del programma di investimento e sviluppo delle attività di assistenza ai collaboratori.

    Risultati attesi:

    La realizzazione delle attività di progetto consentirà di:
    – Aumentare la consapevolezza riguardo ai problemi legati al mondo dei disabili e delle tecnologie di ausilio disponibili da parte degli operatori locali e degli amministratori ;
    – Chiarire le relazioni ed i legami tra P.A. e centri territoriali;
    – Realizzare maggiore armonia e socializzazione tra gli utenti del centro e le strutture di riferimento;
    – Aumentare l’autonomia degli utenti del centro;
    – Dimostrare la fattibilità di interventi concreti per la diminuzione di alcuni problemi sociali;
    – Migliorare le prestazioni ambientali in un’area turistica della costa marchigiana;
    – Formare gli utenti circa le possibilità che le odierne tecnologie offrono;
    – Realizzazione un punto di socializzazione che sia un riferimento importante per tutto il territorio.

     

  • Ente di formazione accreditato

    ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO

    L’A.I.A.S. di Barletta è centro di formazione accreditato presso la regione Puglia

    Attualmente è sede del corso di formazione “Operatore Informatico di Supporto” – P.O.R. n. 09034aSV1 approvato con det. dir. n. 964 del 22/06/09

    Obiettivo del corso

    L’OPERATORE INFORMATICO DI SUPPORTO avrà il ruolo di assistente alle operazioni automatizzate nel luogo di lavoro in cui sarà inserito e saprà muoversi con disinvoltura nei principali programmi di Office Automation e navigazione internet.

    Principali contenuti didattici

    – Cultura del lavoro
    – La comunicazione interpersonale
    – Organizzazione del lavoro
    – Pari opportunità
    – Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro
    – Informatica (uso di word, excel, access, web e posta elettronica)
    – STAGE

    Il Corso è completamente gratuito.
    È previsto un rimborso spese di 0,50 € a ora.

    È rivolto a 12 soggetti diversamente abili che abbiano compiuto il 18 anno di età.
    Ha la durata di 600 ore, di cui 360 in aula e 240 ore di tirocinio.

    Frequenza

    Pomeridiana dal lunedì al venerdì

  • Centro diurno

    CENTRO DIURNO

    L’A.I.A.S. di Barletta promuove, durante l’anno, varie iniziative a favore della socializzazione ed integrazione dei disabili.

    Nel Centro Diurno si svolge giornalmente il Corso O.T. “Terapia Occupazionale”

    Obiettivi:

    Fornire un adeguato sostegno ai disabili maggiorenni non più assistiti dalle strutture territoriali preposte e facilitare il raggiungimento di un certo grado di autonomia sociale ed economica; al di là della natura e della causa dell’handicap.

    Organizzazione:

    Il corso è frequentato tutti i giorni (domenica esclusa) da 20 ragazzi che vengono prelevati da casa e accompagnati nel Centro A.l.A.S. per mezzo di due pulmini nelle ore antimeridiane dalle 08,00 alle 14,00 e nelle ore pomeridiane dalle 18,00 alle 21,00.

    I ragazzi sono seguiti da 3 insegnanti in possesso di abilitazione professionale specifico per il loro
    handicap, regolannente assunte con contratto Nazionale di lavoro: un Musicoterapeuta, due lnsegnanti di psico-motricità, un Maestro di Ceramica e due unità di Personale Ausiliario.

    Attività svolte:

    Le attività, finalizzate al conseguimento di capacità professionali nel settore artigianale, sono organizzate in due momenti distinti:

    – PEDAGOGICO
    – LUDICO-TERAPEUTICO.

    1) Quello pedagogico, attraverso alcune tecniche elementari di insegnamento della scrittura e della lettura, si propone di sviluppare l’interesse del corsista e di rinforzare, dove possibile, le basi “scolastiche” già possedute.

    Inoltre, attraverso degli oggetti che fanno parte della vita quotidiana, si cerca di suscitare la curiosità e quindi l’interesse al loro uso, stimolare la risoluzione di piccoli problemi (problem solving) e di tentare una graduale appropriazione “della gestione delle cose” che porti il disabile ad una parziale o totale autonomia.

    Questo tipo di autonomia, viene incentivata attraverso:
    – attività manuale/espressiva: collage, disegno, manipolazione del das, carta crespa, pittura, lavoretti in polistirolo;
    – attività professionali quali: cestineria in vimini, tessitura su telai, ceramica.

    2) Il secondo momento riabilitativo è quello “terapeutico“.
    Esso si compone di diversi approcci tra i quali:
    – la Musico-terapia,
    – la Psicomotricità,
    – l’Animazione teatrale (che diventa un momento di confronto del gruppo e nel gruppo) e di quant’altro ritenuto utile e di possibile attuazione.

    Attraverso la Musicoterapia, si cerca di sviluppare il senso del ritmo, del fluire delle
    cose, della bellezza e dell’armonia che diventa armonia del proprio essere (sia fisico che psichico).

    L’area di Psicomotricità ha richiesto una trattazione personalizzata e dettagliata, per questo si è provveduto a studiare un programma funzionale alla situazione attuale del nostro Centro.

    L’approccio terapeutico – didattico abbraccia più aree del nostro lavoro quotidiano, come la musica, l’animazione, la ginnastica, ecc., per questo va considerato “multidisciplinare”.

    Inoltre i corsisti nel mese di Luglio trascorrono una piccola vacanza al mare presso il Lido BELLA VENEZIA (Litoranea di Ponente) di Barletta.